- Nel 1930 si costituisce la società Caseificio San Carlo e tre anni dopo, lungo la via principale del paese, si costruisce l’omonimo Caseificio.
Il Caseificio prospera nel corso degli anni, grazie alla qualità dei suoi prodotti, al continuo aggiornamento delle infrastrutture e ad un’efficace politica di commercializzazione dei prodotti.  Il vecchio caseificio risalente agli Anni Trenta. - Nel 1988, un’imponente opera di ristrutturazione del vecchio stabile risalente al 1933 e degli impianti di lavorazione permette di assorbire una maggiore quantità di latte, di razionalizzare la lavorazione e di potenziare la produzione.
Il Caseificio di San Carlo ha sempre rappresentato un’importante entrata economica per molte famiglie del paese. Durante la seconda guerra mondiale ha permesso di superare le difficoltà del razionamento del cibo e ha dato un importante contributo all’economia locale. I casari che nel corso dei decenni si susseguono nel Caseificio provengono dalla Valposchiavo e dalla vicina Valtellina. "È una professione che gratifica e sorprende ma che non accetta mezze misure", sostiene l’attuale casaro Antonio Giacomelli, che dal 1990 lavora per il Caseificio di San Carlo [ora Caseificio Valposchiavo]. - Il 2007 è l'anno della fusione del Caseificio Sociale di San Carlo e della Latteria Sociale Poschiavo e Dintorni: nasce la cooperativa Caseificio Valposchiavo.
- Nel 2009 il Caseificio Valposchiavo prevede la costruzione della nuova struttura casearia in zona Li Gleri, tra San Carlo e Angeli Custodi. Il nuovo Caseificio Valposchiavo rimarrà un posto al sole per il Valposchiavo Bio grazie ad un prodotto lattiero di grande qualità.
Nel 2009 il Caseificio Valposchiavo vince il Premio Bio Grischun 
Il premio riconosce e gratifica le persone, le cooperative e le istituzioni che contribuiscono in maniera sostanziale allo sviluppo della coltivazione e della produzione biologica nel Canton Grigioni. Un premio ben meritato dai contadini valposchiavini per la tenacia, la lungimiranza e la saggezza con la quale portano avanti la passione per la terra e la fiducia nel futuro dell’agricoltura e della produzione biologica.
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